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SISMA IN CENTRO ITALIA: SINDACATI E CONFINDUSTRIA INSIEME PER I TERREMOTATI

 Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, di fronte alla drammaticità del sisma che ha colpito le popolazioni del Centro Italia, hanno deciso congiuntamente di sostenere un impegno di solidarietà verso quei territori.  L’accordo – sottoscritto dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia e dai Segretari Generali di Cgil, Susanna Camusso, Cisl, Annamaria Furlan e Uil, Carmelo Barbagallo – attiva un “Fondo di intervento a favore delle popolazioni del Centro Italia” nel quale confluiranno contributi volontari da parte dei lavoratori di tutto il territorio nazionale, pari a un’ora di lavoro e un contributo equivalente, per ogni lavoratore, da parte delle imprese.

Questi contributi verranno raccolti tramite il c/c con Codice IBAN: IT94V0103003201 000002589031 BIC – PASCITMMRM attivato presso il Monte Paschi di Siena intestato a CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE POPOLAZIONI CENTRO ITALIA. La raccolta fondi terminerà il 31 gennaio 2017. Confindustria e Cgil, Cisl e Uil effettueranno una valutazione puntuale sulle modalità dell’intervento entro il prossimo mese di ottobre, in coerenza con le indicazioni delle istituzioni locali e delle autorità preposte al piano di ricostruzione, nei modi e con le forme che ne garantiscano la certezza della destinazione – comunque a sostegno di servizi/strutture di pubblica utilità – e il loro più rapido utilizzo, considerata la gravità della situazione e la necessità di avviare al più presto la ricostruzione.

CONTRATTO NAZIONALE, ANCHE BERGAMO SI MOBILITA PER LO SCIOPERO GENERALE

Mercoledì 20 aprile 2016 i metalmeccanici di tutta Italia incroceranno le braccia per lo sciopero generale della categoria proclamato dai sindacati di Uilm Uil, Fim Cisl e Fiom Cgil per il rinnovo del contratto nazionale. Sarà una giornata molto importante; sarà fondamentale che la gente aderisca ma sarà altrettanto rilevante che ci sia una forte partecipazione alla manifestazione organizzata anche a Bergamo dalle tre sigle sindacali. Mercoledì ci conteranno e la presenza in piazza sarà determinante per sbloccare la trattativa. Non ci conterà soltanto Federmeccanica però… Ci conteranno anche i nostri “compagni di viaggio”.

Siccome:

–          questa trattativa la sta portando avanti la Uilm;

–          la scelta di ricostruire l’unità sindacale è stata sostenuta fortemente dalla Uilm;

–          lo sciopero generale lo ha proposto per prima la Uilm (spiazzando tutti);

è importante che ci sia una forte presenza della nostra organizzazione, dei nostri delegati e dei nostri iscritti e simpatizzanti, per far vedere a tutti che ci siamo anche noi e che le nostre belle bandiere sventoleranno insieme alle altre senza temere confronti. In questi anni difficili, la Uilm di Bergamo è cresciuta molto, è diventata un’organizzazione che se la gioca alla pari con Fim e FIOM…

…dimostriamolo a tutti il 20 Aprile !!! La manifestazione in città avrà inizio alle 9.30 davanti alla stazione ferroviaria di piazzale Marconi

CONTRATTO NAZIONALE, “CONFINDUSTRIA SI ASSUMA RESPONSABILITÀ”

Davanti ad una platea di 1.500 delegati sindacali giunti lunedì 4 aprile 2016 al Paladozza di Bologna da tutta l’Emilia Romagna, Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, ha spiegato le buone ragioni dello sciopero di 4 ore proclamato per il prossimo 20 aprile.
“E’ arrivato – ha detto il leader dei metalmeccanici Uil – il momento della responsabilità per Confindustria. Non rinnovare il contratto significa non dare impulso all’economia e aprire una fase di conflittualità”. Sul palco, oltre a Palombella, anche gli altri due segretari generali,Marco Bentivogli (Fim Cisl) e Maurizio Landini (Fiom Cgil). “I sindacati chiedono – ha sottolineato il leader delle tute blu della Uil – un contratto collettivo che garantisca il reale potere di acquisto del salario, qualifichi le relazioni industriali, estenda la contrattazione di secondo livello, migliori le condizioni di lavoro, tuteli tutte le forme di lavoro, faccia ripartire gli investimenti e una nuova politica industriale”.

CONTRATTO NAZIONALE, SCIOPERO UNITARIO IL 20 APRILE

Stop al rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Contro la proposta di Federmeccanica che vorrebbe istituire un salario minimo di garanzia sopra il quale non erogare aumenti retributivi, Fim, Fiom e Uilm, ricompattati nel corso del negoziato, hanno deciso di proclamare uno sciopero di 4 ore il 20 aprile prossimo. La decisione è arrivata al termine dell’incontro con il presidente di Federmeccanica, Fabio Storchi, e il presidente di Assistal, Angelo Carlini, incontro che sul salario non ha registrato, per le tute blu di Cgil, Cisl e Uil, ”nessun passo avanti”. Sindacati e industriali, comunque, ribadiscono la disponibilità a proseguire il confronto anche se per il momento nessuna data è stata calendarizzata. “Le 4 ore di sciopero -chiarisce il leader Uilm, Rocco Palombella – decise per il 20 aprile prossimo saranno la prima risposta dei lavoratori al salario minimo di garanzia e alla filosofiia che c’è dietro la proposta di Federmeccanica. L’incontro è stato deludente, non c’è stato nessun passo avanti, non ci siamo mai illusi ma è stato necessario così come con lo sciopero contiamo di fargli cambiare idea”. “Abbiamo constatato – avverte – l’impossibilità di andare avanti nella trattativa e, ancora oggi, nessuna volontà di capire le nostre preoccupazioni sulla impossibilità per i sindacati di firmare un rinnovo di cui beneficerà un numero ristrettissimo di persone, forse il 3%”, prosegue ricordando come siano stati già calendarizzati gli attivi regionali e un ciclo di assemblee nei luoghi di lavoro per ‘consultare’ i lavoratori sul negoziato. La Uilm, come anche la Fim e la Fiom, resteranno comunque al tavolo di trattativa che riprenderà anche se al momento non c’è nessuna data concordata; in agenda per il 30 marzo solo una riunione tecnica del comitato di riforma sull’inquadramento.

CONTRATTO NAZIONALE, PALOMBELLA: “PRONTI A SCIOPERO UNITARIO PER SALVARLO”

“Occorre rinnovare il contratto nazionale ma per farlo è necessario che il primo livello di contrattazione eroghi a tutti i lavoratori metalmeccanici adeguati aumenti retributivi. Esistono in questo senso profonde distanze con Federmeccanica ed Assistal che incontriamo dopodomani. Pronti a mobilitazione e sciopero unitario per salvare il ruolo del Ccnl”. Lo ha detto a Torino il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella che è in procinto di incontrarsi con gli altri segretari generali della Fim e della Fiom. L’occasione sarà data da il convegno presso la Facoltà di Economia e Commercio della “Sapienza” di Roma in cui si ricorderà la figura dell’economista Ezio Tarantelli a 31 anni dall’assassinio. I tre leader sindacali discuteranno sul ruolo della relazioni industriali (alle ore 14.30) insieme a Stefano Franchi, Dg di Federmeccanica, e Pietro De Biasi, responsabile delle relazioni industriali di Fca.